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HB9V · Radioamatori del Canton Vaud
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📡 Antenna Yagi: la guida completa per radioamatori

Dalla teoria alla pratica, tutto sull'antenna direttiva più diffusa

L'antenna Yagi-Uda è l'antenna direttiva per eccellenza del radioamatore. Dalle HF alle UHF offre un guadagno elevato, una costruzione accessibile e prestazioni notevoli. Questa guida La accompagna dalla teoria di base ai consigli pratici per scegliere, costruire o acquistare la Sua Yagi.

📐 Teoria e formule 🔧 Autocostruzione 🛒 Modelli commerciali 🇨🇭 Contesto svizzero HB9

📚 Storia e principio dell'antenna Yagi

L'antenna Yagi-Uda fu inventata nel 1926 dal professore giapponese Shintaro Uda dell'Università imperiale di Tohoku e resa poi famosa a livello internazionale dal suo collega Hidetsugu Yagi, che ne pubblicò i lavori in inglese. Sebbene il nome corretto sia «Yagi-Uda», nell'uso comune si è affermato il termine «Yagi».

Il principio fondamentale si basa sull'interazione elettromagnetica tra diversi elementi conduttori paralleli. Un solo elemento è collegato alla linea di trasmissione (l'elemento attivo o driven element), mentre gli altri elementi agiscono come parassiti: captano l'energia irradiata e la irradiano di nuovo con uno sfasamento controllato, creando così un'interferenza costruttiva in una direzione privilegiata.

💡 Lo sapeva? L'antenna Yagi ha avuto un ruolo cruciale nello sviluppo del radar durante la Seconda guerra mondiale. Oggi resta l'antenna direttiva più usata al mondo, dalle stazioni dei radioamatori alle antenne della televisione terrestre.

🔧 Anatomia di un'antenna Yagi

Un'antenna Yagi è composta da tre tipi di elementi disposti parallelamente su un supporto chiamato boom:

📶

Elemento attivo (Driven Element)

È l'unico elemento collegato al cavo coassiale. Si tratta generalmente di un dipolo (circa λ/2), che può essere diritto o ripiegato (folded dipole). È lui a convertire il segnale elettrico in onda radio (e viceversa in ricezione).

🛡️

Riflettore (Reflector)

Posto dietro l'elemento attivo, è leggermente più lungo (circa il 5% in più del driven). Riflette l'energia in avanti, migliorando il guadagno e il rapporto avanti/indietro. Una Yagi ha di solito un solo riflettore.

🎯

Direttori (Directors)

Posti davanti all'elemento attivo, sono progressivamente più corti (circa il 5% in meno). Ogni direttore aggiunto aumenta il guadagno e restringe il lobo di radiazione. Se ne possono avere da 1 a più di 20.

📏

Boom (supporto)

La barra orizzontale che sostiene tutti gli elementi. Può essere in alluminio, in fibra di vetro o perfino in legno. La sua sezione (tonda o quadrata) e il suo diametro influiscono leggermente sulle dimensioni degli elementi.

Anatomia di un'antenna Yagi a 3 elementi BOOM Riflettore ≈ 0.50λ Elemento attivo ≈ 0.47λ ⬤ Alimentazione Direttore ≈ 0.44λ Direzione radiazione ≈ 0.20λ ≈ 0.15λ Coassiale 50Ω

Figura 1: schema di un'antenna Yagi a 3 elementi (riflettore + driven + direttore)

📊 Parametri chiave di un'antenna Yagi

Per scegliere o progettare bene un'antenna Yagi bisogna capirne i parametri fondamentali:

Guadagno (dBi / dBd)

Il guadagno misura la capacità dell'antenna di concentrare l'energia in una direzione. Si esprime in dBi (rispetto a un'antenna isotropica) o in dBd (rispetto a un dipolo). La relazione è semplice:

Guadagno (dBi) = Guadagno (dBd) + 2.15 dB

Il guadagno aumenta con il numero di elementi, ma in modo logaritmico: i primi direttori apportano molto, i successivi sempre meno.

Numero di elementiGuadagno tipico (dBd)Guadagno tipico (dBi)Lunghezza del boom
2 (riflettore + driven)3-4 dBd5.1-6.1 dBi≈ 0.15 - 0.20λ
35-6 dBd7.1-8.1 dBi≈ 0.30 - 0.40λ
57-9 dBd9.1-11.1 dBi≈ 0.80 - 1.2λ
79-11 dBd11.1-13.1 dBi≈ 1.5 - 2.0λ
10+11-14 dBd13.1-16.1 dBi≈ 2.5 - 4.0λ

Rapporto avanti/indietro (F/B)

Il rapporto Front-to-Back (F/B) indica quanti dB di differenza ci sono tra la radiazione in avanti e quella all'indietro. Un buon F/B (> 20 dB) permette di respingere i segnali indesiderati provenienti da dietro, cosa molto utile in VHF/UHF per evitare interferenze.

Impedenza e ROS

L'impedenza nel punto di alimentazione di una Yagi varia secondo il progetto. Un dipolo diritto dà circa 20-30 Ω, il che richiede un sistema di adattamento (balun, gamma match, hairpin match) per raggiungere i 50 Ω standard del cavo coassiale. Un folded dipole (dipolo ripiegato) dà un'impedenza più elevata (~200-300 Ω), che si riporta a 50 Ω con un balun 4:1.

📐 ROS accettabile: un ROS (rapporto di onde stazionarie) inferiore a 1.5:1 è ideale. Fino a 2:1 le perdite restano accettabili. Oltre, l'accordatore d'antenna del trasmettitore dovrà compensare e le perdite nel cavo aumentano in modo significativo.

Larghezza di banda

La larghezza di banda di una Yagi è l'intervallo di frequenze in cui il ROS resta accettabile. Le Yagi con pochi elementi hanno in genere una banda più larga. Le Yagi lunghe (molti elementi) hanno un guadagno più elevato ma una banda più stretta, un aspetto importante per le bande HF ampie come i 10 metri.

Angolo di apertura

L'angolo di apertura (o beamwidth) a -3 dB definisce la larghezza del fascio principale. Più il guadagno è elevato, più l'angolo è stretto. Per i collegamenti DX è auspicabile un fascio stretto; per un uso locale è preferibile un angolo più ampio.

📐 Formule di dimensionamento

Le dimensioni di un'antenna Yagi sono direttamente legate alla lunghezza d'onda (λ) della frequenza di lavoro. Ecco le formule fondamentali:

λ (metri) = 300 / f (MHz)
Riflettore ≈ 0.495 × λ Elemento attivo ≈ 0.473 × λ Direttore 1 ≈ 0.440 × λ Direttore 2 ≈ 0.435 × λ Direttore 3 ≈ 0.430 × λ
Spaziatura riflettore-driven ≈ 0.20 × λ Spaziatura driven-direttore ≈ 0.15 × λ Spaziatura tra i direttori ≈ 0.20-0.30 × λ
⚠️ Attenzione: queste formule danno un punto di partenza. Le dimensioni esatte dipendono dal diametro degli elementi, dal boom, dall'altezza dal suolo e dagli obiettivi (ottimizzare il guadagno, il F/B o la larghezza di banda). Utilizzi un software di simulazione come EZNEC, 4nec2 o MMANA-GAL per affinare il Suo progetto.

Esempi di dimensioni calcolate

BandaFrequenza centraleλRiflettoreDrivenDirettore 1
10 m28.5 MHz10.53 m5.21 m4.98 m4.63 m
6 m50.15 MHz5.98 m2.96 m2.83 m2.63 m
2 m145.0 MHz2.07 m1.02 m0.98 m0.91 m
70 cm435.0 MHz0.69 m34.1 cm32.6 cm30.3 cm
23 cm1296.0 MHz23.1 cm11.5 cm10.9 cm10.2 cm

📻 Tipi di antenne Yagi

Yagi monobanda

L'antenna Yagi monobanda è ottimizzata per una sola banda di frequenza. Offre le migliori prestazioni in termini di guadagno, rapporto F/B e larghezza di banda. È la scelta ideale se opera principalmente su una banda specifica.

Yagi multibanda (tribanda)

Le Yagi tribanda coprono tipicamente le bande dei 20m, 15m e 10m (14, 21 e 28 MHz). Utilizzano elementi con trappole (trapped elements) o elementi interlacciati. Il compromesso è una larghezza di banda e un guadagno leggermente inferiori rispetto a una monobanda, ma con il vantaggio di dover montare una sola antenna.

Yagi log-periodica (LPDA)

Pur essendo tecnicamente diversa da una Yagi vera e propria, la LPDA (Log-Periodic Dipole Array) le viene spesso paragonata. Copre una gamma di frequenze molto ampia con un guadagno moderato e costante. Ideale per gli operatori che vogliono coprire tutte le bande HF con una sola antenna.

Yagi incrociata (X-Yagi)

Usata soprattutto per le comunicazioni via satellite e il traffico EME (Terra-Luna-Terra), la Yagi incrociata combina due Yagi perpendicolari per generare una polarizzazione circolare, essenziale per compensare la rotazione di Faraday dei segnali che attraversano la ionosfera.

Yagi a banda larga (OWA)

I progetti OWA (Optimized Wideband Array) utilizzano spaziature e dimensioni degli elementi calcolate appositamente per offrire un'impedenza di 50 Ω diretta su tutta la banda, senza bisogno di un sistema di adattamento. Scelta eccellente per le bande VHF/UHF.

🔨 Costruire da sé un'antenna Yagi

La costruzione di un'antenna Yagi è un progetto gratificante e alla portata di ogni radioamatore. Ecco le tappe e i consigli per riuscire nella Sua costruzione.

Materiali necessari

  • Elementi: tubo o barra di alluminio 6061-T6, diametro 6-12 mm (VHF) o 12-25 mm (HF)
  • Boom: tubo di alluminio quadrato o tondo, sezione 20-30 mm (VHF) o 40-50 mm (HF)
  • Isolatori: blocchetti di polietilene, HDPE o Delrin per isolare il driven dal boom
  • Connettore: SO-239 o connettore N (consigliato in UHF) montato nel punto di alimentazione
  • Minuteria: bulloni e dadi inox (A2/A4), collari di fissaggio, rondelle
  • Cavo coassiale: RG-213 (HF) o Aircom/Ecoflex (VHF/UHF) con impedenza 50 Ω
  • Balun o sistema di adattamento: gamma match, hairpin match o balun secondo il progetto

Fasi di costruzione

  1. Scegliere un progetto collaudato, non parta da zero! Utilizzi un progetto pubblicato (DK7ZB, G0KSC, WA5VJB) o simulato con un software NEC. Annoti le dimensioni esatte per il diametro dei Suoi elementi.
  2. Tagliare gli elementi, tagli i tubi di alluminio alle dimensioni esatte. Sbavi le estremità. Aggiunga 1-2 mm di margine da regolare durante la taratura.
  3. Preparare il boom, segni con precisione la posizione di ogni elemento sul boom. Pratichi i fori di fissaggio verificando che gli elementi risultino ben perpendicolari.
  4. Montare gli elementi parassiti, fissi il riflettore e i direttori. Questi elementi possono essere in contatto elettrico con il boom se quest'ultimo è conduttore (rientra nel calcolo NEC).
  5. Montare l'elemento attivo, installi l'elemento attivo con il suo isolatore. Monti il connettore coassiale e il sistema di adattamento (gamma match, hairpin ecc.).
  6. Tarare l'antenna, con un analizzatore d'antenna (NanoVNA, RigExpert) misuri il ROS e regoli la lunghezza dell'elemento attivo e del sistema di adattamento per ottenere il ROS minimo sulla frequenza desiderata.
  7. Impermeabilizzare, protegga tutti i collegamenti con nastro autoagglomerante e/o mastice siliconico. Applichi grasso per contatti sui fissaggi in alluminio per prevenire la corrosione galvanica.
✅ Consiglio da esperto: i progetti di DK7ZB (Hartmut Klüver) sono particolarmente consigliati a chi inizia in VHF/UHF. Offrono prestazioni eccellenti con un'impedenza di 28 Ω adattata tramite un semplice quarto d'onda di cavo da 75 Ω (trasformatore λ/4). I suoi progetti sono gratuiti e ampiamente collaudati dalla comunità.

Software di simulazione consigliati

SoftwarePiattaformaPrezzoDescrizione
MMANA-GALWindowsGratuitoOttimo per iniziare, interfaccia intuitiva, ottimizzatore integrato
4nec2WindowsGratuitoBasato su NEC-2, molto potente, visualizzazione 3D dei diagrammi
EZNECWindowsA pagamento (~89 USD)Riferimento per i radioamatori, preciso, documentazione eccellente
EZNEC DemoWindowsGratuitoVersione limitata a 20 segmenti, sufficiente per Yagi semplici
YagiCADWindowsGratuitoSpecializzato nelle Yagi, calcolo rapido, libreria di progetti
xnec2cLinuxGratuitoPort di NEC-2 per Linux, interfaccia GTK, visualizzazione in tempo reale

⚡ Sistemi di adattamento d'impedenza

L'impedenza di un'antenna Yagi nel punto di alimentazione è raramente di 50 Ω. Ecco i principali metodi per adattarla:

🔄

Gamma Match

Un conduttore parallelo collegato al boom e connesso a un punto dell'elemento attivo tramite un condensatore variabile. Soluzione robusta e regolabile, molto diffusa sulle Yagi HF commerciali. Permette di adattare impedenze di 15-30 Ω a 50 Ω.

📎

Hairpin Match (Beta Match)

Un cortocircuito a forma di U (hairpin) collegato ai morsetti del dipolo aperto. Semplice, efficace e senza parti mobili. Utilizzato su molte Yagi commerciali moderne (Cushcraft, M2).

🔌

Balun 4:1 + Folded Dipole

Il dipolo ripiegato offre un'impedenza di circa 200-300 Ω, riportata a 50 Ω da un balun 4:1. Banda passante larga e ottima simmetria. Diffuso in VHF/UHF.

📡

Quarto d'onda 75 Ω (DK7ZB)

Uno spezzone di cavo coassiale da 75 Ω lungo λ/4 trasforma l'impedenza da ~28 Ω a ~200 Ω... No: trasforma 28 Ω in 200 Ω se si tratta di cavo da 75 Ω. In realtà: Z_out = Z_cable² / Z_in = 75²/112.5 = 50 Ω per una Yagi da 112.5 Ω. Il metodo DK7ZB utilizza un progetto a 28 Ω con cavo da 37.5 Ω o un rapporto adeguato. Soluzione elegante e senza perdite per le Yagi VHF.

🏗️ Installazione e messa in opera

Altezza di montaggio

L'altezza di un'antenna Yagi dal suolo influisce direttamente sul suo angolo di irradiazione (take-off angle). Per il DX (lunga distanza) si cerca un angolo basso:

Altezza (in λ)Angolo di irradiazione principaleUso consigliato
0.25λ (quarto d'onda)~45°Comunicazioni regionali / NVIS
0.5λ (mezz'onda)~30°Uso generale, buon compromesso
1.0λ (un'onda)~15°DX a lunga distanza
1.5λ o più~10° o menoDX ottimale, contest
💡 In pratica (banda dei 20 m): per una Yagi per i 20 m (14 MHz, λ = 21.4 m), un'altezza di 1λ significa circa 21 metri, un traliccio di tutto rispetto! In Svizzera verifichi i regolamenti comunali sull'altezza dei pali e sulle licenze edilizie. Le autorizzazioni si chiedono al proprio comune (l'UFCOM non è competente per le licenze edilizie).

Il rotore d'antenna

Per sfruttare appieno la direttività di una Yagi è indispensabile un rotore. Permette di orientare l'antenna nella direzione desiderata.

ModelloCoppiaUsoPrezzo indicativo
Yaesu G-450C450 kg·cmYagi VHF/UHF leggere, piccole HF~450 CHF
Yaesu G-650C650 kg·cmYagi tribanda medie~550 CHF
Yaesu G-1000DXC1000 kg·cmYagi tribanda, stack VHF~750 CHF
Yaesu G-2800DXC2800 kg·cmGrandi Yagi HF, array~1'500 CHF
Prosistel DVariabileFabbricazione italiana, molto robusto~800-2'000 CHF

Cavi coassiali

La scelta del cavo coassiale è critica, soprattutto in VHF/UHF dove le perdite sono significative:

CavoPerdita a 145 MHz (/100m)Perdita a 435 MHz (/100m)Uso
RG-5815.5 dB28.5 dBSolo collegamenti corti (<5 m)
RG-2137.8 dB14.5 dBHF, VHF brevi distanze
Aircell 75.9 dB10.8 dBVHF/UHF, buon compromesso
Ecoflex 103.6 dB6.5 dBVHF/UHF, scelta eccellente
Ecoflex 152.4 dB4.3 dBLunghe distanze, contest
Aircom Plus3.2 dB5.8 dBVHF/UHF, molto performante
⚠️ Regola d'oro: non rovini il guadagno della Sua Yagi con un cavo inadatto! 20 m di RG-58 a 435 MHz perdono 5.7 dB, cioè più del guadagno di una Yagi a 5 elementi. Investa in un buon cavo: è importante quanto l'antenna stessa.

🛒 Modelli commerciali consigliati

Ecco una selezione di antenne Yagi commerciali diffuse e collaudate, disponibili in Europa:

Yagi HF (tribanda e monobanda)

ModelloBandeElementiGuadagnoBoomPrezzo indicativo
Mosley TA-33-M20/15/10 m38 dBi3.7 m~600 CHF
Cushcraft A3S20/15/10 m38 dBi4.3 m~650 CHF
Hygain TH-3MK420/15/10 m38.5 dBi4.3 m~800 CHF
Optibeam OB9-520/15/10 m9 (5 bande)9-11 dBi6.2 m~2'500 CHF
SteppIR DB18E20-6 m (continuo)37-10 dBi5.5 m~3'000 CHF

Yagi VHF (2 metri: 144 MHz)

ModelloElementiGuadagnoBoomPrezzo indicativo
DK7ZB 5 él. 28Ω59.2 dBd2.55 mAutocostruzione (~50 CHF)
Tonna 20809913.0 dBd3.10 m~120 CHF
Wimo X-Quad 2m2×811.6 dBd3.70 m~250 CHF
InnovAntennas LFA 8812.0 dBd4.00 m~350 CHF
FlexaYagi FA144-101013.5 dBd5.65 m~200 CHF

Yagi UHF (70 cm: 432 MHz)

ModelloElementiGuadagnoBoomPrezzo indicativo
DK7ZB 9 él. 28Ω912.0 dBd1.50 mAutocostruzione (~30 CHF)
Tonna 209191916.0 dBd2.80 m~110 CHF
Diamond A430S101013.1 dBd1.86 m~100 CHF
M2 436CP303017.5 dBd5.50 m~500 CHF

🎯 Applicazioni pratiche

🌍

DX HF

Una tribanda su traliccio è la configurazione classica per il traffico DX sui 20/15/10 m. Con 3 elementi a 15 m di altezza, il mondo intero è raggiungibile.

🏆

Contest

Nei contest il guadagno e la direttività fanno la differenza. Le stazioni da contest usano spesso stack di Yagi (2 o 4 antenne sovrapposte) per massimizzare il segnale.

🛰️

Satellite e EME

Le Yagi incrociate VHF/UHF sono ideali per il traffico via satellite (ISS, QO-100) e i collegamenti Terra-Luna-Terra con lunghe Yagi ad alto guadagno.

⛰️

VHF/UHF DX

In VHF una Yagi orizzontale permette di sfruttare la propagazione troposferica, le riflessioni su aerei e meteore e le aperture di E sporadico.

📻

APRS e Packet

Una piccola Yagi a 3 elementi è perfetta per una stazione gateway (iGate) APRS direzionale su 144.800 MHz, con una portata migliore di un'antenna omnidirezionale.

🏔️

Portatile e SOTA

Le Yagi leggere e smontabili (3-5 elementi per i 2m) sono molto apprezzate per le attivazioni SOTA. Facili da trasportare in montagna, offrono un guadagno apprezzabile.

🏔️ Yagi portatile: SOTA e attivazioni in montagna

Le attivazioni SOTA (Summits On The Air) sono molto popolari in Svizzera, con le sue numerose vette censite. Una Yagi VHF leggera è una scelta eccellente per queste attività.

Criteri per una Yagi portatile

⚖️

Peso ridotto

Meno di 1 kg per la Yagi completa. Preferisca elementi in alluminio sottile (6 mm) o aste telescopiche. Il boom può essere in fibra di vetro o in tubo di alluminio leggero.

📦

Smontabile / pieghevole

L'antenna deve stare in uno zaino. Gli elementi a vite o a innesto si montano in pochi minuti. Alcuni modelli usano un nastro metallico (tape measure Yagi).

💪

Robusta

In montagna il vento può essere violento. Preferisca una Yagi compatta a 3-5 elementi piuttosto che una Yagi lunga e fragile. La semplicità è regina.

⚡

Prestazioni sufficienti

3 elementi = ~5.5 dBd di guadagno, del tutto sufficiente da una vetta. L'altitudine compensa ampiamente il minor guadagno rispetto a una Yagi più grande.

✅ La «Tape Measure Yagi»: questa antenna classica usa un metro a nastro come elementi: leggero, flessibile, quasi indistruttibile e richiudibile in uno zaino. È il progetto SOTA per eccellenza sui 2 m. Molti schemi gratuiti sono disponibili online (progetto originale WA5VJB).

🇨🇭 Contesto svizzero: antenne Yagi e normative

In Svizzera l'installazione di antenne esterne è soggetta a diverse normative che è importante conoscere:

Normativa UFCOM

L'UFCOM (Ufficio federale delle comunicazioni) rilascia le concessioni di radioamatore (HB9 e HB3). La potenza massima autorizzata è di 1000 W PEP per le licenze HB9 (CEPT), ampiamente sufficiente per sfruttare una Yagi. Le licenze HB3 (per principianti) sono limitate a 100 W.

Licenza edilizia

L'installazione di un traliccio e di antenne direttive richiede generalmente una licenza edilizia comunale. I criteri variano da comune a comune, ma di solito vengono esaminati i seguenti punti:

  • Altezza del palo, spesso limitata a 6-10 m in zona residenziale
  • Inserimento nel paesaggio, i comuni possono imporre colori o altezze massime
  • Tutela dei monumenti, restrizioni supplementari nelle zone storiche o protette
  • Norme ORNI, l'ordinanza sulla protezione dalle radiazioni non ionizzanti fissa dei valori limite
  • Diritto di vicinato, i vicini possono fare opposizione durante la pubblicazione della domanda
💡 Consiglio USKA: l'USKA (Union Schweizerischer Kurzwellen-Amateure) offre assistenza giuridica ai suoi membri per le questioni legate alle autorizzazioni per le antenne. L'adesione all'USKA è vivamente consigliata a ogni radioamatore svizzero che desideri installare un'antenna esterna.

Vette SOTA in Svizzera

La Svizzera è un paradiso per le attivazioni SOTA, con oltre 1'300 vette referenziate nell'associazione HB/HB0. Le Yagi portatili per i 2 m e i 70 cm sono molto usate durante queste attivazioni e permettono collegamenti con tutta la Svizzera e i paesi vicini dalle creste e dalle vette alpine.

Club e risorse locali

RisorsaDescrizioneLink
HB9VRadioamatori del Canton Vaud, attività, aiuto reciprocohb9v.ch
USKAAssociazione nazionale, difesa dei diritti, assistenza giuridica per le antenneuska.ch
UFCOMRegolatore federale, concessioni, esami, normativebakom.admin.ch
SOTA HBElenco delle vette svizzere per le attivazioni in portatilesotadata.org.uk
PhonicomNegozio svizzero per radioamatori, antenne, cavi, accessoriphonicom.ch

❓ Domande frequenti

Quanti elementi per la mia prima Yagi?

Per iniziare, una Yagi a 3 elementi (1 riflettore + 1 driven + 1 direttore) è ideale. Offre circa 5-6 dBd di guadagno, un buon rapporto F/B e una costruzione semplice. Basta per un netto miglioramento rispetto a un'antenna omnidirezionale.

Yagi orizzontale o verticale?

In HF la polarizzazione è generalmente orizzontale. In VHF/UHF il traffico FM locale usa la polarizzazione verticale, mentre il DX, la SSB e i satelliti usano quella orizzontale. Adatti la polarizzazione della Sua Yagi al Suo modo di traffico principale.

Una Yagi ha bisogno di un balun?

Un choke balun (1:1) è sempre consigliato nel punto di alimentazione per impedire le correnti di modo comune sulla calza del cavo coassiale, che deformerebbero il diagramma di radiazione e causerebbero interferenze nello shack. Il sistema di adattamento d'impedenza (gamma match, hairpin ecc.) è una questione separata.

Posso usare una Yagi senza rotore?

Sì! In VHF/UHF può puntare la Sua Yagi in una direzione fissa (per esempio verso un ripetitore lontano o verso una zona geografica di interesse). In quella direzione resta molto più performante di un'antenna omnidirezionale. In HF un palo ribaltabile permette di riorientarla a mano.

Che effetto ha il boom metallico sugli elementi?

Un boom metallico che attraversa gli elementi (montaggio al centro) accorcia elettricamente gli elementi di qualche millimetro. I software di simulazione (EZNEC, MMANA) integrano questa correzione. Se monta gli elementi isolati dal boom, non serve alcuna correzione.

📋 Checklist prima di iniziare

  1. Definire il Suo obiettivo, DX in HF? VHF locale? Satellite? SOTA? La scelta della banda e del numero di elementi ne dipende direttamente.
  2. Valutare i vincoli, spazio disponibile, altezza autorizzata, budget, regolamento comunale, consenso del proprietario (se è in affitto).
  3. Scegliere: costruire o acquistare, l'autocostruzione è molto gratificante ed economica in VHF/UHF. In HF le antenne commerciali offrono una robustezza meccanica superiore.
  4. Dimensionare palo e rotore, calcoli il carico del vento (superficie × pressione) e scelga un rotore adeguato alla coppia necessaria.
  5. Investire in un buon cavo coassiale, non risparmi sul cavo, soprattutto in VHF/UHF. Le perdite del cavo annullano il guadagno dell'antenna.
  6. Procurarsi un analizzatore d'antenna, un NanoVNA (da 30 CHF) permette di tarare con precisione la Sua antenna e di diagnosticare i problemi.
  7. Installare, misurare, regolare, monti l'antenna alla sua altezza definitiva prima della taratura finale. Il suolo e l'ambiente circostante influiscono sui parametri.

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